Malattie pediatriche

Sindrome angio-osteoipertrofica

L'arto colpito può crescere in maniera eccessiva, rispetto a quello controlaterale.
La sindrome angio-osteoipertrofica è una malattia congenita vascolare dell'osso.

La sindrome angio-osteoipertrofica è una malattia congenita vascolare dell’osso.

La sindrome angio-osteoipertrofica è una malattia congenita vascolare dell’osso caratterizzata dalla malformazione dei vasi di un arto, in particolare di tipo artero-venoso, che causa iperaccrescimento dell’arto affetto.

COME S RICONOSCE

L’arto colpito può crescere in maniera eccessiva, rispetto a quello controlaterale e l’entità della discrepanza nella lunghezza tra gli arti può essere lieve fino a raggiungere o superare i dieci centimetri. La malattia può evidenziarsi nella prima infanzia, durante l’infanzia o nell’adolescenza ed è chiaramente diagnosticabile confrontando le pliche dei glutei o le pieghe posteriori delle ginocchia.

COME SI CURA

Le forme intraossee devono essere trattate mediante puntura diretta e con l’occlusione, o, eventualmente, con l’embolizzazione mediante catetere; tuttavia questo intervento chirurgico dovrebbe essere evitato in quanto il rischio di emorragie è alto.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , Data: 12-05-2015 05:10 PM


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