Malattie pediatriche

Sindrome di Sotos

La diagnosi di solito viene sospettata dopo la nascita, in base al significativo aumento del peso e della circonferenza occipito-frontale.
La sindrome di Sotos  è una forma di gigantismo.

La sindrome di Sotos è una forma di gigantismo.

La cosiddetta sindrome di Sotos è una forma di gigantismo caratterizzato da alcuni segni clinici principali, come la crescita eccessiva durante l’infanzia, la macrocefalia, l’aspetto peculiare del viso, le difficoltà di apprendimento di grado variabile, in associazione ad altri segni clinici minori.

COME SI RICONOSCE

La diagnosi di solito viene sospettata dopo la nascita, in base al significativo aumento del peso e della circonferenza occipito-frontale, all’età ossea avanzata, alle complicazioni neonatali, che comprendono l’ipotonia, i problemi dell’alimentazione e le caratteristiche facciali (viso lungo e stretto, mento appuntito, fronte larga bombata, capelli radi e sottili, ipertelorismo con rime palpebrali oblique verso il basso). Altre anomalie meno costanti sono la scoliosi, le anomalie genito-urinarie e cardiache, le crisi epilettiche e la vivacità dei riflessi tendinei profondi. Il deficit cognitivo e il ritardo dello sviluppo motorio sono variabili.

COME SI CURA

Durante il periodo neonatale, le terapie sono soprattutto sintomatiche e comprendono la fototerapia in caso di ittero, il trattamento dei problemi alimentari e del reflusso gastroesofageo e il trattamento dell’eventuale ipoglicemia.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , Data: 16-10-2014 06:16 PM


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