Malattie pediatriche

Febbre emorragica di Marburg

Allo scopo di evitare la trasmissione nosocomiale, i pazienti dovrebbero essere isolati.
La febbre emorragica di Marburg è una malattia virale.

La febbre emorragica di Marburg è una malattia virale.

La febbre emorragica di Marburg, causata dal virus di Marburg, è una grave malattia emorragica virale, caratterizzata da febbre e malessere iniziali, seguiti da sintomi intestinali, emorragie, shock e insufficienza sistemica multi-organo.

COME SI RICONOSCE

Dopo un periodo di incubazione di circa 8 giorni (con variabilità tra 3 e 21 giorni), si osserva nei pazienti la comparsa improvvisa di segni non specifici, come la febbre, il malessere, la cefalea, il dolore toracico, la mialgia/artralgia, seguiti rapidamente da segni gastrointestinali (vomito, diarrea, dolore addominale) e, in alcuni casi, rash cutaneo maculo-papuloso. Nei casi gravi, si osservano emorragie (subcongiuntivale, epistassi, sanguinamento dalla bocca e dal retto, trasudazione nella sede delle punture venose), sintomi neurologici (disorientamento, convulsioni, coma), shock e insufficienza sistemica multi-organo. Sono spesso presenti leucopenia e trombocitopenia lievi-moderate e spesso si sviluppa una coagulazione intravascolare disseminata (DIC), identificabile con la presenza dei D-dimeri.

COME SI CURA

Allo scopo di evitare la trasmissione nosocomiale, i pazienti dovrebbero essere isolati e si dovrebbero adottare le stesse precauzioni in uso per le febbri emorragiche virali (visiere facciali, maschere chirurgiche, doppi guanti, camici e sopracamici chirurgici). Dato che al momento non sono disponibili farmaci antivirali, la terapia è sintomatica e si attiene alle linee-guida in uso nella setticemia grave.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , Data: 10-10-2014 04:57 PM


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