Malattie pediatriche

Epilessia infantile familiare benigna

Le terapie antiepilettiche fanno scomparire rapidamente i sintomi e in seguito non ricompaiono altre forme di epilessia.
L'epilessia infantile familiare benigna è una malattia genetica.

L’epilessia infantile familiare benigna è una malattia genetica.

L’epilessia infantile familiare benigna è una sindrome epilettica genetica caratterizzata dalla comparsa di crisi epilettiche ripetute afebbrili in bambini sani, tra il terzo e l’ottavo mese di vita.

COME SI RICONOSCE

Le convulsioni di solito esordiscono tra i 3-8 mesi, con cluster (8-10 al giorno) di episodi ripetuti e brevi (2-5 minuti) per un paio di giorni. Sono di solito focali, ma a volte possono diventare generalizzate. I pazienti presentano arresto motorio, apatia, deviazione della testa/dell’occhio da un lato, fissazione e flutter delle palpebre, grugniti, cianosi, ipertonia diffusa e scatti clonici monolaterali o bilaterali degli arti. Nel periodo interictale, i pazienti riacquistano la piena consapevolezza e le attività. Lo sviluppo psicomotorio è normale.

COME SI CURA

Le terapie antiepilettiche fanno scomparire rapidamente i sintomi e in seguito non ricompaiono altre forme di epilessia.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , Data: 07-10-2014 04:35 PM


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