Vaccino influenza: indagine per truffa in Novartis

Il farmaco contro la variante A sarebbe stato pagato troppo: è questa l'ipotesi investigativa dei Nas.
Il vaccino

Il vaccino anti influenza 2009, secondo le indagini dei Nas, sarebbe stato pagato troppo dallo Stato italiano alla Novartis.

Il gruppo farmaceutico Novartis, a Siena e a Origgio (Varese), è oggetto di oerquisizioni dalla mattina del 20 giugno nell’ambito di un’inchiesta dei carabinieri del Nas di Firenze, coordinata dalla procura di Siena, che ipotizza una truffa nell’ambito della fornitura al ministero della Salute del vaccino contro l’influenza A(H1N1) del 2009.
L’azienda ha risposto con una nota in cui afferma che «l’operato di Novartis è sempre stato, improntato al pieno rispetto della legge e delle disposizioni vigenti».

IL FARMACO È STATO PAGATO TROPPO
Quel farmaco contro l’influenza A sarebbe stato pagato troppo: è questa l’ipotesi investigativa dei Nas. Il capo d’accusa è quello di truffa per l’amministratore delegato della divisione vaccini della casa farmaceutica Novartis, Francesco Gulli. Gli investigatori ipotizzano una truffa legata al risarcimento che nel 2012 lo Stato versò a Novartis per la sospensione della fornitura del vaccino contro l’influenza A(H1N1) del 2009. Il ministero aveva chiesto lo stop nel 2010 in seguito al cessato allarme pandemia. L’accusa ipotizzerebbe che il risarcimento venne calcolato sulla base del prezzo fittiziamente gonfiato da Novartis di un componente essenziale del vaccino, l’adiuvante MF59. Il costo sarebbe stato incrementato grazie a una serie di sovrafatturazioni fra le società dal gruppo.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , , , Data: 20-06-2014 12:08 PM


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