La storia

Un selfie può salvare la vita

È successo a una donna canadese che filmandosi durante un mini-ictus ha avuto una diagnosi corretta.
Stacey Yepes

Stacey Yepes si è filmata alla guida della sua auto mentre aveva un mini ictus e si è salvata la vita.

Un selfie può salvare la vita, se fatto al momento giusto. Lo testimonia la storia, riportata dalla Cbc, di Stacey Yepes, una donna canadese che filmandosi durante un mini-ictus è riuscita a ottenere una diagnosi corretta che la descrizione a voce dei sintomi non era riuscita a far trovare.
La donna, ha raccontato l’emittente nordamericana, era andata in un ospedale di Toronto affermando di aver avuto per qualche minuto difficoltà a parlare e un irrigidimento del volto, ma secondo i medici i sintomi erano dovuti soltanto a stress.

IL FILMATO ALLA GUIDA DELL’AUTO
Due giorni dopo, mentre era alla guida, la donna ha avuto un secondo attacco, e questa volta lo ha filmato con il suo cellulare. Una volta visionato il video i medici hanno capito che si trattava di attacchi ischemici transitori, una sorta di mini-ictus che in un terzo dei casi sono premonitori di ictus veri e propri, e che comunque possono causare danni neurologici permanenti.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , , Data: 20-06-2014 11:57 AM


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