Malattie pediatriche

Eritrodermia ittiosiforme congenita

I piccoli pazienti presentano alla nascita squame solide bianchicce di dimensioni variabili associate a eritrodermia.
L'eritrodermia ittiosiforme congenita  è una malattia dell'epidermide.

L’eritrodermia ittiosiforme congenita è una malattia dell’epidermide.

L’eritrodermia ittiosiforme congenita è una variante dell’ittiosi congenita autosomica recessiva, una malattia dell’epidermide, caratterizzata da squame bianchicce e solide nel contesto della cute eritematosa che ricopre tutto il corpo.

COME SI RICONOSCE

I piccoli pazienti presentano alla nascita squame solide bianchicce di dimensioni variabili associate a eritrodermia. Alcuni neonati sono avvolti da una leggera membrana di collodio che, una volta staccatasi, esita in placche ed eritrodermia. Il quadro clinico può anche variare con il tempo e in risposta alla terapia. La cute è di solito soggetta a prurito e dolore e le squame possono ridurre la sensibilità.

COME SI CURA

La presa in carico si basa su applicazioni quotidiane di emollienti. Possono essere usati i cheratolitici, anche se spesso non sono tollerati.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , Data: 13-06-2014 04:55 PM


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