CURE DOLCI

Contro caldo e afa punta sul verde

di Antonella Rossi
Frutta e verdura. Ma anche ginseng, eleuterococco e ashwagandha. Per sopravvivere all’estate.
La fitoterapia è un valido aiuto per sconfigerre il caldo e la spossatezza dell'estate.

La fitoterapia è un valido aiuto per sconfigerre il caldo e la spossatezza dell’estate.

Estate, tempo di mare e relax. Con l’arrivo del caldo però è anche più facile sentirsi stanchi e spossati. Colpa soprattutto di afa e umidità, che possono mettere a dura prova il nostro organismo, con conseguenze anche pesanti sulla salute.
FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE
Un’alimentazione corretta è il primo passo per il benessere. Nella dieta dell’estate non dovrebbero mai mancare frutta e verdura di stagione, almeno 400 grammi al giorno secondo l’Oms, Organizzazione mondiale della sanità. Via libera dunque ad angurie e meloni, pesche e susine, ma anche banane e ciliegie. Poveri di grassi e calorie, ricchi di acqua, sali minerali, vitamine e proprietà antiossidanti, questi alimenti tonificano e sono ottimi per disintossicarsi. Prevenire i piccoli disturbi dovuti al caldo introducendo il giusto apporto di fibre e vitamine accelera, inoltre, la produzione di melanina, indispensabile per un’abbronzatura uniforme.
ACQUA PER NON DISIDRATARSI
Fondamentale anche bere tanta acqua, almeno due litri al giorno. Da evitare invece sia le bevande gassate, che quelle alcoliche, perché fanno aumentare la sudorazione e, di conseguenza, la disidratazione. Con il caldo andrebbe limitata anche la caffeina. Se d’inverno un caffè in più non guasta e aiuta anche l’umore, con la bella stagione può avere controindicazioni, dalla tachicardia ai disturbi del sonno, soprattutto quando si fa già fatica a dormire. Per affrontare al meglio l’estate e i piccoli disturbi che porta con sé, si può ricorrere anche a numerosi rimedi naturali, privi di controindicazioni. Ve ne suggeriamo alcuni con la consulenza del dottor Ottavio Iommelli, omeopata, fitoterapeuta e presidente dell’Aiff, Associazione italiana fitoterapia e farmacologia.
PIÙ ENERGIA CON IL GINSENG COREANO
Tra i rimedi naturali più efficaci ci sono le piante toniche adattogene, così chiamate perché sono in grado di adattarsi alle necessità del nostro organismo, dandogli quello di cui ha bisogno, quando lo richiede. La più diffusa e nota è il ginseng coreano, una pianta perenne che cresce soprattutto in Sud Corea, Cina e Giappone. Ideale in caso di astenia psicofisica, è perfetto per la stanchezza tipica dell’estate, perché è un tonico potente, che agisce sia a livello fisico che metale. In più ha un’azione rilassante. Aiuta infatti il rilascio degli ormoni dello stress, agendo direttamente sulle ghiandole che li producono. Stimola, inoltre, la produzione di endorfine.
PROPRIETÀ ANTIOSSIDANTI
Il ginseng è anche un potente antiossidante. Previene e combatte i danni cellulari, e migliora le capacità cognitive e la memoria, che spesso con il caldo vengono messe a dura prova, soprattutto se le vacanze sono ancora lontane e si resta in città a lavorare. Il ginseng coreano è adatto a tutti, meglio se preso dopo i 20 anni, e va assunto sotto forma di estratto secco in compresse, più efficaci rispetto a infusi e tisane perché cotengono una più alta concentrazione di prodotto.
ELEUTEROCOCCO, ANGELICA E GUARANÀ
Altre piante particolarmente efficaci sono l’eleuterococco, l’angelica e il guaranà. Le prime due sono più blande rispetto al ginseng coreano, mentre il guaranà è addirittura più tonico del caffè. Ricavato dai semi di una liana originaria della foresta Amazzonica, per la medicina indigena è una sorta di elisir di lunga vita, noto soprattutto per le sue proprietà toniche, stimolanti e antidepressive. A differenza del ginseng però il guaranà non ha un potere curativo, e può provocare un effetto simile a quello delle anfetamine, perché crea una sensazione di benessere immediato, a cui spesso corrisponde un effetto rebound: terminata l’eccitazione, si rischia di sentirsi più stanchi di quando lo si è preso. Va quindi assunto con qualche precauzione ed è meglio non abusarne, soprattutto se si soffre di ansia.
ASHWAGANDHA E BACOPA ANTISTRESS
Controindicazioni pressoché assenti per il rosmarino e l’ashwagandha, il ginseng indiano. Il primo è una pianta tonica che agisce soprattutto sul fegato, aiutando l’organismo dopo i pasti, mentre l’ashwagandha oltre a tonificare è un potente antistress. D’estate è indicata soprattutto per chi ha un sonno disturbato, con risvegli frequenti. Una situazione che ha inevitabili ripercussioni anche di giorno, con irritabilità e momenti di stanchezza fisica e mentale.  In questo caso molto utile anche la bacopa, pianta perenne dall’elevato potere tonico. I suoi benefici sono soprattutto a livello mentale, perché agisce direttamente sull’ippocampo e la corteccia cerebrale, attenuando lo stress e migliorando l’attività della nostra mente.

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Publicato in: Cure dolci Argomenti: , , , , Data: 04-07-2013 09:18 AM


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