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Le dieci regole scaccia caldo

di Silvia Soligon
Il decalogo del Ministero della Salute. Per stare bene. Anche con il solleone.
Regole anti caldo. Il Ministero della Salute ha stilato un decalogo di semplici regole che aiutano a combattere il caldo.

Regole anti caldo. Il Ministero della Salute ha stilato un decalogo di semplici regole che aiutano a combattere il caldo.

L’arrivo della bella stagione è sempre benvenuto, ma l’esplosione delle temperature può portare qualche rischio per la salute. Le donne con il pancione e i bambini sono fra le categorie più a rischio, ma fortunatamente basta seguire poche regole per evitare di ritrovarsi boccheggianti. A indicarle è il Ministero della Salute, che come ogni anno ha lanciato la campagna per un’estate sicura ricordando i dieci comandamenti per affrontare al meglio il caldo. Ecco, uno ad uno, i punti del decalogo anti-caldo.
1. Evitare di uscire di casa nelle ore più calde della giornata. Tra le 11.00 e le 18.00 proteggere la pelle con un fattore di protezione elevato e indossare un cappello chiaro e occhiali da sole.
2. Scegliere un abbigliamento leggero. Meglio preferire le fibre naturali ed evitare i capi aderenti.
3. Mantenere l’ambiente fresco. Schermare le finestre e tenerle aperte solo nelle ore più fresche della giornata. Regolare l’aria condizionata tra i 25 e i 27°C, provvedere alla manutenzione dei filtri, evitare di utilizzare contemporaneamente elettrodomestici che producono calore e ricordare di coprirsi sempre quando si passa da un ambiente caldo a uno più fresco.
4. Ridurre la temperatura corporea. Bagnare viso e braccia con acqua fresca e fare bagni e docce con acqua tiepida. La nuca può essere rinfrescata con un panno bagnato.
5. Ridurre il livello di attività fisica. Nelle ore più calde evitare l’esercizio intenso e i lavori pesanti.
6. Bere almeno 2 litri di acqua al giorno, anche se non se ne avverte il bisogno, evitando gli alcolici e le bevande gassate o troppo fredde. Preferire cibi leggeri e ricchi d’acqua, come frutta e verdura. Non conservare gli alimenti all’aperto per più di 2 ore.
7. Se l’automobile è rimasta al sole, far circolare l’aria aprendo gli sportelli e iniziare il viaggio con i finestrini abbassati o accendendo il climatizzatore. Verificare che gli eventuali seggiolini per bambini non siano surriscaldati e non lasciare mai né persone, né animali in un’automobile parcheggiata al sole.
8.Conservare i medicinali come riportato sulla confezione, lontano da fonti di calore e dai raggi del sole. Riporli in frigorifero se la temperatura di conservazione massima è di 25-30°C.
9. Non sospendere le terapie. Concordare con il medico eventuali aggiustamenti e discutere dell’opportunità di aumentare la frequenza dei controlli.
10. Fare attenzione alle persone più a rischio, come familiari o vicini di casa anziani, segnalando ai servizi socio-sanitari le situazioni critiche.
IN SPIAGGIA COL PANCIONE
Per le donne incinte valgono tutte le regole del decalogo, più qualche accorgimento che arriva direttamente dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia. Nicola Surico, presidente dell’associazione, consiglia di «abbandonare la spiaggia se si inizia ad avere mal di testa, perché potrebbe essere colpa del troppo sole». Attenzione, inoltre, anche ai cali di pressione che possono essere scatenati da movimenti anche piccoli e a non sedersi mai su una sdraio o sulla sabbia senza il proprio asciugamano: le infezioni vaginali sono sempre in agguato.

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Publicato in: Corpo&Mente, Cure dolci Argomenti: , , , Data: 03-07-2013 10:45 AM


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