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La cura dolce per l'ovaio policistico

di Antonella Rossi
Secondo uno studio italiano oggi si può contrastare con il myo-inositolo. Molecola naturale priva di effetti collaterali.
Ovaio policistico.

Ovaio policistico. L’ovaio policistico è una malattia invalidante che riguarda il 10/15% delle donne in età fertile e può causare sterilità. (Thinkstock)

È la prima causa di sterilità femminile e di aborti spontanei nei primi mesi di gravidanza, e riguarda il 10-15% delle donne in età fertile. Si chiama Sindrome dell’ovaio policistico,  (Pcos), una patologia che colpisce le ovaie, interferendo con il normale processo dell’ovulazione.
UNA SINTOMATOLOGIA COMPLESSA
La Pcos produce sintomi diversi, che possono variare da caso a caso. Tra i più comuni, l’irregolarità del ciclo o la sua totale assenza, sovrappeso e disturbi cardiaci. Molto comuni anche problemi estetici, come un’eccessiva perdita di capelli, che può trasformarsi in alopecia, e acne.
In alcuni casi la Sindrome da ovaio policistico è una malattia silente. Tante donne, infatti, se ne accorgono solo quando cercano di restare incinte senza successo. L’ecografia pelvica spesso rileva piccole cisti sulla superficie di una o di entrambe le ovaie, ma a volte possono essere assenti, pur non escludendo una diagnosi di PCOS.
TANTE POSSIBILI CAUSE
Le cause di questa patologia non sono ancora del tutto chiare, anche se gli esperti concordano su una componente genetica favorita da fattori esterni. Sovrappeso, alimentazione scorretta e scarso movimento portano a una produzione eccessiva di insulina, che bombarda le ovaie e interferisce con gli ormoni sessuali. Ciò aumenta la produzione di ormoni maschili, con conseguenti squilibri.
L’AZIONE DELLA PILLOLA
La sindrome da ovaio policistico viene tradizionalmente affrontata con l’assunzione della pillola anticoncezionale. Una soluzione che non è una cura vera e propria. La pillola, infatti, è una terapia sintomatologica, nel senso che non guarda alla causa, ma solo alle conseguenze della malattia. Serve a mettere a riposo l’ovaio, che così non produce più ormoni androgeni. Oggi però dalla Pcos si può guarire. Letteradonna.it ne ha parlato con Vittorio Unfer, ginecologo a Roma e Presidente di Sifiog, Società italiana di fitoterapia e integratori in ostetricia e ginecologia. Insieme ad altri colleghi, da dieci anni studia il myo-inositolo, molecola rivelatasi fondamentale nella lotta all’ovaio policistico.
UNA MOLECOLA SIMILE ALLO ZUCCHERO
«Il myo-inositolo è una sostanza semplice, simile al glucosio. Si tratta di uno zucchero alcolico che, secondo alcuni studiosi, sarebbe da annoverare tra le molecole primordiali, che hanno dato origine alla vita», spiega lo specialista. «È coinvolto nel meccanismo di produzione dell’insulina ed è presente in diversi alimenti, tra cui carne, fegato e vegetali a foglia larga. Con la cottura si riduce, ma chi segue una dieta equilibrata ne assume circa un grammo al giorno», precisa l’esperto. A chi soffre di Pcos però non basta assumerlo con i cibi, ecco perché è importante un’integrazione, a cui l’organismo delle pazienti affette da ovaio policistico ha finora reagito molto bene.
DUE MESI PER UN CICLO REGOLARE
Il 50% delle pazienti curate con il myo-inositolo torna ad ovulare già dopo un mese. Nel 70-80% dei casi trattati si ripristina il ciclo mestruale in poco più di sessanta giorni. Il myo-inositolo, inoltre, riducendo l’insulina, abbassa anche il rischio di ammalarsi di diabete, malattia che, in caso di ovaio policistico, colpisce cinque volte di più, con conseguenze importanti a livello cardiovascolare e non solo.
EFFICACE ANCHE SU ACNE E PELI
Una soluzione rapida ed efficace, dunque, che vanta anche l’assenza di controindicazioni. «Il myo-inositolo non è un farmaco vero e proprio, ma una sostanza naturale, prodotta anche dal nostro organismo, che non provoca, quindi, gli eventuali effetti collaterali che si possono avere con un medicinale», conclude il ginecologo. Inoltre, questa cura dolce agisce anche sui problemi estetici tipici della sindrome da ovaio policistico, come acne e irsutismo.

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15 risposte a “La cura dolce per l’ovaio policistico”

  1. teresa scrive:

    assumo integratore linkover per cura PCOS con
    mio inositolo da meno di un mese pelle liscia con scomparsa di acne anche se ancora le mestruazioni non le ho avute….che sia la pelle liscia un segnale positivo….

  2. annamaria scrive:

    ciao mi chiamo Annamaria oggi faccio 4 anni di matrimonio e da quando mi sono sposata che provo ad avere un figlio ma senza nessun risultato. o fatto delle visite e o l ovaio policistico mi a regolarizzato il ciclo e dopo un mese sono rimasta in cinta sempre facendo delle cure. dopo 7 settimane o fatto un raschiamento perché la sacca risultava vuota . da allora niente e più cosa devo fare

    • lory scrive:

      ciao annanmaria ke genere di kura hai fatto??io l ho appena scoperto..e voglio curarmi x una gravidanza ma nn so ancora cosa mi proporrà il mio ginecologo …ci vado sett.prox

  3. Martina scrive:

    Ciao Teresa!
    Ho letto della tua esperienza e siccome non conoscevo assolutamente questo genere di soluzione (i medici finora consultati mi hanno offerto come rimedio soltanto la pillola!) vorrei sapere come ti stai trovando…
    Nel mio caso le mestruazioni sono regolarissime, ma il problema sono i forti dolori durante il primo/secondo giorno, l’ acne di cui non dovrei più soffrire (ho 24 anni ormai!) e la desquamazione del cuoio capelluto.
    Si compra in farmacia sottoforma di compresse? La situazione della tua pelle è visibilmente migliorata?
    Grazie mille in anticipo!

    • teresa scrive:

      La pelle è liscia e il ciclo si è ripristinato….si vende in farmacia senza prescrizione medica…sono bustine il cui contenuto si discioglie in acqua…

  4. giulia scrive:

    Vorrei provare questo integratore sia per l ovaio policistico ma soprattutto per l acne… non ho mai avuto una bolla pelle sempre perfetta e dopo la sospensione di evra per quasi un anno a 30 anni mi sono ritrovata piena di bolle..la dermatologa ha detto che è acne cistica.. e al momento sto usando nuvaring per questo da ottobre ma le cose non sono cambiate. . La dermatologa mi ha dato creme cremine e dopo un mese non c’è stato nessun miglioramento come integratore mi ha dato liposkin pro.. Linkover funziona sul serio? Sono disperata!

    • Rosa scrive:

      Salve volevo sapere se realmente il linkover funziona per l’acne causata da ovaio micro policistico …tanto per non spendere altri soldi dal dermatologo. Come si prende e quando? Funziona dopo quanto tempo?
      Grazie

  5. silvana scrive:

    Buon giorno ho 39 anni e da un po soffro di perdita di capelli secrezioni bianche dal seno stanchezza e assenza di ciclo m.ho fatto test grav.negativo e un ecografia e ho scoperto di avere un ovaio con cisti e liquido con dolore al basso ventre e rene destro.ho fatto le analisi del c125 e della tiroide. Sinceramente non so ché pensare.

  6. Giulia scrive:

    Ciao a tutte , io prendo Linkover da circa due mesi, il mio problema era sindrome mebabolica, diciamo che ho buttato giù due kg..niente male!!! Confermo la pelle liscia….io lo compro in una farmacia di Roma vicino al S. Camillo ma credo che si trovi ovunque…ciao a tutte

  7. Monica scrive:

    Io lo uso da 8 mesi , ho l’ovaio policistico poiché la prolattina alta da stress non mi fa ovulare. La pelle non è migliorata, anzi! Ho 28 anni e non ho mai avuto l’acne da ragazza. I capelli sono sempre più fini e deboli, i peli l’esatto contrario. La pelle risulta unta (un po’ di dermatite seborroica). Non so che dire. Intanto continuo a prenderlo ( spendendo 60€ al mese per le bustine).

  8. Giorgia scrive:

    Ho 27 anni e ho passato gli ultimi 12 a combattere l’acne. Dopo varie e inutile cure dermatologiche, ho scoperto di avere l’ovaio Policistico. Sto assumendo inofert da 15 giorni e vedo già dei grandi miglioramenti!! Lo consiglio a tutte le donne che soffrono di questo disturbo. Io ero arrivata al punto di sentirmi a disagio con le persone e stavo quasi sempre in casa. Credo di aver finalmente trovato la soluzione al mio problema!

  9. Alessia scrive:

    Ragazze come si chiamano questo integratore? Vorrei acquistarlo in farmacia…serve la ricetta?

  10. liv80 scrive:

    Buongiorno
    mi hanno diagnosticato all’ovaio sinistro una cisti multiloculata.
    La mia ginecologa mi ha detto di continuare a prendere la pillola, e tra 6 mesi di ritornare per un controllo.
    E’ possibile curarla con il mio inositolo?
    ma se l’inositolo porta l’ovaio a ovulare, mentre la pillola porta al contrario, non si possono integrare le due cure?

    Grazie per i chiarimenti

  11. Alessandra scrive:

    Ciao, io assumo da più di un anno l’integratore Dikirogen (prima si chiamava Kirogen, contiene Mio-inositolo, D-chiro-inositolo, acido folico e manganese)per le ovaie micropolicistiche. I miei problemi sono le mestruazioni irregolari e un aumento di peli sulle braccia e sulla pancia da più o meno 4 anni. Non li levo perché so che ricrescono più duri e più neri. Ne sai di più su qualche altro metodo o integratore che funzioni meglio (soprattutto per il problema dei peli)?

  12. Cinzia Zedda naturopata scrive:

    L’ovaio policistico è un problema molto delicato, come del resto sono delicate tutte le problematiche che riguardano la sfera femminile.
    Spesso i medici e i ginecologi, sottovalutano l’importanza dell’ escludere determinati alimenti nella dieta della donna.
    Sia che si tratti di acne o di ovaio policitsico o altro ancora.
    IL myo inositolo può essere una buona soluzione, così comenlo sono anche altri rimedi fitoterapici in circolazione.
    Sono sempre felice quando noi donne riusciamo a combattere le nostre battaglie!

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