SALUTE

Fitness, come evitare i dolori muscolari

di Silvia Soligon
Un esercizio intenso può causare microtraumi. I consigli per allenarsi. Senza eccessi.
Una ricerca ha dimostrato che i trattamenti per eliminare i dolori muscolari sono due: il massaggio e l’ulteriore esercizio fisico. (Thinkstock)

Una ricerca ha dimostrato che i trattamenti per eliminare i dolori muscolari sono due: il massaggio e l’ulteriore esercizio fisico. (Thinkstock)

A volte capita di sentirsi Wonder Woman e di sottoporre i muscoli a sforzi cui non sono abituati. Svegliarsi con dolori ovunque è ancora più facile quando, dopo aver trascorso l’inverno tra casa e ufficio senza dedicare un po’ di tempo all’attività fisica, si riprende a esercitarsi, magari perché si incomincia a temere l’ormai non molto lontana prova costume e si vuole eliminare qualche chilo di troppo. Come fare per eliminare i microtraumi il prima possibile?
Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Strength and Conditioning Research dai ricercatori del National Research Center for the Working Environment di Copenhagen i possibili trattamenti sono due: il massaggio o l’ulteriore esercizio fisico, la cui efficacia nell’alleviare il dolore muscolare associato a uno sforzo eccessivo è stata dimostrata per la prima volta proprio da questa ricerca.
STESSI BENEFICI PER MASSAGGI ED ESERCIZI
Secondo Lars Andersen, responsabile dello studio, «è opinione comune che il massaggio sia migliore, ma non lo è». Massaggio ed esercizio, infatti, hanno gli stessi benefici. In effetti le donne coinvolte nello studio hanno riportato la stessa riduzione del dolore ai muscoli sia se ricevevano un trattamento di 10 minuti sul muscolo dolente, sia se al posto del massaggio veniva loro chiesto di esercitare il muscolo per altrettanti minuti.
PREVENIRE È MEGLIO CHE CURARE
Ma, in realtà, la scelta migliore sarebbe quella di evitare del tutto l’insorgenza del dolore. «Nelle fasi iniziali il dolore è fisiologico, bisognerebbe, però, sentire solo la stanchezza, la sensazione di fatica», spiega a LetteraDonna.it Sergio Lupo, specialista in Medicina dello Sport e responsabile unico del sito www.sportmedicina.com. Il vero e proprio dolore indica, invece, la presenza di microtraumi causati da stiramenti e accorciamenti del muscolo durante un’attività fisica troppo intensa.
UN ALLENAMENTO A INTENSITÀ CRESCENTE
Secondo l’esperto, «massaggi e stretching vanno bene, ma l’allenamento corretto è quello che inizia lentamente e a intensità crescente, senza eccessi di carico». Il vero problema, però, è quello che procedere in questo modo può rendere noiosa la ripresa dell’attività fisica. Spesso, poi, l’errore è scegliere subito le lezioni di gruppo, come step o altre discipline, in cui non si tiene conto del diverso livello di allenamento dei singoli partecipanti.
ATTIVITÀ CARDIOVASCOLARE E MUSCOLARE
Mentre, che sia primavera o autunno, quando si riprende lo sport dopo un periodo di inattività bisognerebbe iniziare a esercitarsi senza carico e sotto la guida di un istruttore, scegliendo un esercizio cardiovascolare di base abbinato a un lavoro di sostegno muscolare di circa 40 minuti, ad esempio sulla cyclette. In questo modo quando si salirà sullo step non saranno più necessari né massaggi né esercizi rimuovi-dolore.

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Publicato in: Cure dolci, Gallery Argomenti: , , , Data: 24-04-2013 10:04 AM


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