DECALOGO

Come proteggere la tua voce

di Simona Peverelli
Dieci semplici regole per imparare a non strapazzare le corde vocali. Ed evitare l'afonia.
Sono sempre pi  frequenti le patologie che colpiscono la voce. In particolare quando l’abitudine porta a sforzare le corde vocali in modo eccessivo e senza un reale motivo. (Thinkstock)

Sono sempre più frequenti le patologie che colpiscono la voce. In particolare quando l’abitudine porta a sforzare le corde vocali in modo eccessivo e senza un reale motivo. (Thinkstock)

Sgridare i figli indisciplinati, discutere con il proprio uomo, ma anche parlare in pubblico, se si svolge un certo tipo di lavoro. Tutte queste attività quotidiane mettono a dura prova la voce, soprattutto quella delle donne, che sono le più sensibili. E poi ci si mette anche l’arrivo della primavera, con i continui sbalzi di temperatura e i conseguenti sbagli di look, tra scalmane e colpi d’aria. Fermandovi un attimo a pensarci, quante volte vi siete ritrovate la sera senza voce?
DONNE PIÙ SENSIBILI

Anche se (dicono) il tono un po’ rauco è molto sexy, le patologie della voce sono in costante aumento, e non vanno affatto sottovalutate. Le persone più colpite sono quelle che usano le corde vocali per lavoro, come i venditori, gli operatori dei call center, gli addetti agli sportelli o gli insegnanti, soprattutto se sono signore come noi.
CORDE VOCALI SOTTO SFORZO
Non bisogna però dimenticare che queste patologie colpiscono anche al di fuori delle categorie a rischio, in particolare quando l’abitudine porta a sforzare la voce in modo eccessivo e senza un reale motivo. Un po’ è colpa dei luoghi sempre più rumorosi e affollati, che ci costringono ad alzare il volume per farci sentire, un po’ sono famiglia e lavoro che ci fanno tribolare. Oggi, poi, non stiamo mai un attimo zitte. Tra una pausa e l’altra, dobbiamo ammetterlo, mettiamo subito mano al cellulare, per chiamare figli, marito, amiche o amanti. È più forte di noi, dobbiamo monitorare e programmare tutto, e la gola non si riposa mai.
L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE
Ecco perché gli esperti, in occasione della quinta edizione della Giornata Mondiale della Voce, hanno posto l’accento sull’importanza della prevenzione, per sensibilizzare a un uso corretto delle corde vocali. Come fare, dunque, per evitare di arrivare a fine giornata completamente afone? Basta seguire un decalogo, diffuso proprio durante la giornata dalla Fondazione Ircss Ca’ Granda Ospedale Maggiore di Milano.
IL DECALOGO DELLA VOCE SANA
1. Non parlare mai troppo in fretta e fare pause per riprendere fiato
2. Bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, per non disidratare le corde vocali
3.Non bere troppo caffè, tè o bevande contenenti caffeina che favoriscono la diuresi e la disidratazione
4. In casa e in ufficio, tenere un tasso di umidità minimo del 40%: l’aria troppo secca è dannosa per la voce
5. Non alzare la voce per richiamare l’attenzione, ma usare modi alternativi
6. Non cercare di superare il rumore ambientale ed evitare di parlare a lungo in luoghi rumorosi
7. Sul lavoro, per farsi sentire da molte persone è meglio utilizzare un microfono, quando possibile
8. Non chiamare gli altri da lontano, ma avvicinarsi a loro
9. Evitare di parlare durante l’esercizio fisico: non si ha abbastanza fiato per sostenere la voce senza sforzo
10. Cercare di avere sane abitudini di vita: niente fumo, alcolici con moderazione, alimentazione ricca di frutta e verdura, pasti regolari e non troppo abbondanti, e infine un numero adeguato di ore di riposo.

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Publicato in: Cure dolci Argomenti: , , , , Data: 22-04-2013 10:47 AM


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