HEALTHCARE

La salute parte dai piedi

di Antonella Rossi
Dalla Phytomassopodia al Thai Foot. Due esperti ci svelano i segreti del benessere. Che inizia dal basso.

I piedi sono una parte del corpo che richiede attenzioni e cure mirate. (Thinkstock)

Camminare, saltare, correre, ballare…sì sono i nostri piedi a consentirci questa vitalità. Eppure, spesso non prestiamo grande attenzione al loro benessere, alla ribalta solo per pochi mesi all’anno, durante la bella stagione.
Non si tratta però (solo) di una questione di bellezza, ma soprattutto di salute. «Il piede è la seconda pompa del corpo dopo il cuore, quindi fondamentale dal punto di vista flebologico, perché garantisce una corretta circolazione. Si tratta anche di un organo sensitivo, come il gomito e la mano, e funge da biblioteca riflessologica, perché se sta bene fa stare bene tutto», ci ha spiegato Giuseppe Mazzocco, direttore scientifico di Mei, azienda specializzata in prodotti naturali e ideatore della Phytomassopodia, metodo studiato ad hoc per il benessere che parte dal basso.
DA CLEOPATRA ALLA PHYTOMASSOPODIA
Frutto di una ricerca tutta italiana durata cinque anni, la Phytomassopodia si ispira ai rituali del benessere olistico dell’antica Roma, quando i percorsi termali partivano proprio dal massaggio al piede, effettuato con lo strigiles, un particolare strumento usato anche da Cleopatra. Si trattava di un oggetto metallico che, passato sul corpo, produceva un effetto vasodilatatore. La Phytomassopodia elabora le tecniche delle antiche terme romane, sfruttando tre elementi fondamentali: il podostrigile, gli oli essenziali e la ginnastica passiva.
OLI ESSENZIALI, MASSAGGIO E GINNASTICA
Il podostrigile si ispira direttamente allo strigiles degli antichi. Ha la forma di un piede e viene usato per stimolare le estremità in ogni parte. Il massaggio inizia dalla punta del piede e arriva fino al dorso. Segue una sequenza di ginnastica passiva del piede, succeduta dall’applicazione di un fango impregnato di oli essenziali, diversi a seconda delle specifiche necessità. Gli oli utilizzati sono tutti ricavati da erbe naturali colte nel loro momento balsamico, ovvero quando c’è la maggiore concentrazione di principi attivi.
BENEFICI PER TUTTO IL CORPO
Questo tipo di massaggio può essere effettuato sia a caldo che a freddo e produce diversi benefici. Ripristina la microcircolazione sanguigna e linfatica, riduce crampi, dolori muscolari e contratture. Inoltre, tonifica la pelle e, grazie al massaggio che stimola i punti riflessi, porta benefici a tutto il corpo agendo anche a livello psicosomatico. Migliora poi l’appoggio del piede a terra, donando benessere alla schiena. Una seduta di Phytomassopodia dura circa 50 minuti e può essere fatta da chiunque senza nessuna controindicazione.
PIÙ ENERGIA COL THAI FOOT
Tra le tecniche più antiche c’è invece il Thai Foot, un massaggio thailandese basato sui principi della riflessologia cinese. «Il Thai Foot non ha a che fare con la moderna riflessologia occidentale, così come non è destinato a disturbi specifici, ma riequilibra il sistema energetico della persona», ci a spiegato Enrico Corsi, trainer a Genova. A differenza di altri massaggi, i benefici di questo trattamento sono immediati e si possono riscontrare già dopo una prima seduta.
UN EFFETTO DRENANTE
Il massaggio Thai ai piedi viene effettuato con una serie di compressioni manuali e stiramenti. Si usano anche le nocche delle mani, per stimolare il flusso simpatico e sanguigno. «Oltre ad apportare vantaggi al sistema circolatorio, questo massaggio è indicato anche per drenare il ristagno di liquidi, migliorando l’aspetto di caviglie e polpacci», precisa Enrico Corsi. Si consiglia, inoltre, anche in caso di disturbi a carico del sistema respiratorio e di problemi ginecologici.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , , , Data: 14-03-2013 01:29 PM


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