CORPO&MENTE

I cibi che prevengono la depressione

di Silvia Soligon
L'alimentazione corretta contrasta lo stress. E rende più ottimisti. A dirlo uno studio della Nuova Zelanda.

L'alimentazione sana e corretta aiuta a raggiungere il benessere psicofisico.

Il cibo è uno strumento eccezionale per curare la mente: ciò che portiamo a tavola, infatti, è strettamente connesso alla nostra salute psicologica. I disturbi alimentari sono un triste esempio di questo fenomeno, ma l’influenza del rapporto tra alimentazione e il nostro equilibrio mentale non è da leggere solo in chiave negativa. Studi recenti dimostrano che mangiar sano può promuovere il raggiungimento del giusto benessere psicofisico.
FRUTTA E VERDURA PER IL TUO BENESSERE
In particolare, una ricerca dell’Università dell’Otago (Nuova Zelanda) pubblicata sul  British Journal of Health Psychology ha svelato che nei giorni in cui si predilige una dieta con maggiori quantità di frutta e verdura ci si sente più calmi, più felici e più carichi di energie. Gli esperti delle Università di Harvard e del Wisconsin sono giunti a conclusioni non troppo diverse in uno studio pubblicato su Psychosomatic Medicine, grazie al quale hanno dimostrato che chi mangia tre o più porzioni di frutta e verdura al giorno è più ottimista rispetto a chi ne mangia al massimo due.
L’IMPORTANZA DI CORRETTE ABITUDINI
Questi alimenti possono quindi essere considerati veri e propri rimedi contro la depressione? «Gli alimenti intervengono sulla regolazione dei meccanismi che controllano l’umore, l’attenzione, la memoria, l’aggressività e la trasmissione di impulsi nervosi, ma non sono solo i cibi che scegliamo a essere utili», spiega a Letteradonna.it Emanuel Mian, psicologo esperto in diagnosi e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare. In caso di lieve ansia, tristezza o malinconia, è anche il modo in cui si mangia a migliorare lo stato d’animo. «Frazionare i pasti senza dimenticare oltre a pranzo e cena anche la colazione e uno spuntino a metà mattina e l’altro nel pomeriggio, può già rivelarsi in grado di modificare positivamente la situazione», spiega l’esperto.
FRUTTOSIO, CONCENTRATO DI FELICITÀ
D’altra parte, si sa che frutta e verdura sono concentrati di nutrienti amici del benessere, ma secondo Mian «gli effetti benefici riscontrati potrebbero essere in parte dovuti al contenuto in fruttosio, già da solo in grado di innalzare temporaneamente le energie e il tono dell’umore e persino di rendere ottimisti». «Non dimentichiamoci poi che la frutta e le verdure hanno i colori, elemento non di poco conto per ciò che concerne la piacevolezza e la buona predisposizione che indurrebbero in chi ne fa un uso cospicuo e costante», aggiunge lo psicologo. Anche altri alimenti possono, però, essere d’aiuto. «Il cioccolato è in grado di aumentare i livelli di alcuni neurotrasmettitori che inducono le sensazioni di piacere e di benessere».
ALIMENTAZIONE CURIOSA E RICCA
Il benessere psicofisico, quindi, si ottiene sia con una dieta corretta, ma anche varia e ricca. L’alimentazione può diventare una valida alleata della salute psicologica quando ha a che vedere anche con la curiosità riguardo i cibi, con la piacevolezza del prepararli e conoscerli con tutti i sensi e non solo il gusto. «Inoltre, dovrebbe essere un piacere sociale, cioè da poter essere condiviso con gli altri», conclude Mian. Non si tratta, quindi, solo di cosa mangiamo: perché alimentazione sia sinonimo di benessere deve trasformarsi in un modo diverso di concepire il cibo.

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