FOOD & GLAM

La moda vitaminica, dai red carpet alla tavola

di Elisa Pavan
Le tonalità calde degli agrumi mettono il turbo al guardaroba. E proteggono la nostra salute.

Jennifer Lawrence, vincitrice agli ultimi Golgen Globe 2013.

Arance, mandarini, clementine, pompelmi e limoni: grazie agli agrumi l’inverno ci regala sapori freschi e intensi, colore e vitamine. I toni del giallo e dell’arancio diventano poi di tendenza anche per borse, accessori e abiti da sera, come quelli delle attrici che li hanno scelti per i red carpet degli ultimi Golden Globes..
CEDRO, AGRUME ESSENZIALE
In principio c’era il cedro. Questa pianta di origine asiatica è giunta in Europa molti secoli fa: è uno dei primi agrumi esistiti e da esso derivano quelli che amiamo consumare oggi, come il limone e le arance. Il cedro ha una buccia spessa che costituisce circa il 70% del frutto: per questo motivo di solito viene consumato candito, perfetto nei dolci. L’olio essenziale che si ricava dalla buccia, date le sue proprietà stimolanti per la microcircolazione, è utilizzato per creme, oli da massaggio e prodotti per capelli. E chi l’ha detto che il giallo di cedri e limoni è per pochi? Chi non vorrà osare una camicia o un abito, come ha fatto Rosamund Pike sul red carpet del film Jack Reacher, può optare per una borsa audace, come quella proposte da Marc Jacobs o Miu Miu, ma anche un braccialetto o una custodia per iPad.
NAVEL O TAROCCO, DI CHE ARANCIA SEI?
Le arance sono l’agrume più amato e diffuso: perfette per essere mangiate da sole o spremute, usate in marmellate, dolci e preparazioni salate. Solo in Italia ne esistono più di venti varietà, tra cui Navel, moro, tarocco, sanguinella. L’arancia rossa di Sicilia ha ottenuto l’IGP, ovvero l’indicazione geografica protetta grazie a una particolare composizione dei pigmenti ha una colorazione color rubino. Una tonalità che le attrici Claire Danes e Jennifer Lawrence hanno scelto per i loro abiti da gran sera. Ma anche nella vita di tutti i giorni un abito rosso può aiutare a sentirsi più affascinanti e dare uno sprint in più. Insomma, perché non osare?
CLEMENTINE, PIU’ DOLCI CON GUSTO
Molto gettonate oggi sono le clementine, un incrocio tra l’arancio e il mandarino, si dice inventato intorno al 1940 da padre Clemente, monaco in un convento in Algeria. Non è chiaro se il religioso algerino abbia effettivamente creato l’incrocio o l’abbia solo portato nel Mediterraneo per la prima volta: sta di fatto che la clementina, complice la mancanza di semi, il suo sapore dolce e la facilità con cui si sbuccia, è diventata uno degli agrumi favoriti degli italiani, soppiantando i più profumati ma spesso aspri mandarini. Il colore arancio delicato dei loro spicchi succosi è stato proposto da Elie Saab sulle passerelle dell’haute couture parigina di gennaio. Ma per essere chic con un tocco di colore bastano un foulard, una borsa o un paio di decolettes audaci, simili a quelle sfoggiate da Marion Cotillard agli ultimi Golden Globes (firmate Dior) .

Plum cake alle clementine
Per il plum cake
●    210 grammi di farina
●    40 grammi di fecola di patate
●    200 grammi di zucchero
●    8 grammi di lievito
●    130 grammi di succo di clementine
●    80 grammi di burro
●    3 uova
●    la buccia grattugiata di un limone bio
per la glassa (opzionale)
●    100 grammi di zucchero a velo
●    succo di mezzo limone
●    acqua calda qb

Fondete il burro in un pentolino, a fuoco dolce. Montate a lungo le uova con lo zucchero. Quando avrete ottenuto un composto gonfio e chiaro, aggiungete la farina setacciata con la fecola e il lievito, il burro fuso raffreddato e il succo di clementine e mescolate bene. Incorporate al composto la buccia grattugiata di un limone non trattato. Versate in uno stampo per plumcake rivestito di carta da forno. Infornate per 45 minuti a 180 gradi. Se la crosta si colora troppo a metà cottura coprite con un foglio di alluminio. Una volta cotto lasciate raffreddare e guarnite, se gradita, con glassa fatta con zucchero a velo e poce gocce di succo di limone e qualche cucchiaio di acqua calda.

Insalata di finocchi alla siciliana
●    2 finocchi
●    2 arance bionde
●    circa 20 olive nere (Taggiasche o Kalamata)
●    olio extravergine d’oliva
●    Sale e pepe
Lavate i finocchi, eliminate le parti esterne e tagliateli a fettine sottili. Sbucciate le arance, tagliatele a fette molto sottili e unitele in una ciotola con i finocchi e le olive. Condite con olio, sale, pepe circa un’ora prima di servire in modo da far sì che i gusti si amalgamino al meglio.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , Data: 28-01-2013 11:55 AM


Lascia un Commento

*