MIND AND HEALTH

Meditazione, un alleato contro la malattia

di Silvia Soligon
Questa disciplina è un toccasana per le donne con tumore al seno. E allontana stress e ansie.
La meditazione è salutare per le donne malate di tumore al seno.

La meditazione è salutare per le donne malate di tumore al seno.

A volte per curare una malattia non basta agire sul corpo: lo stress, quella risposta sana e naturale dell’organismo agli stimoli esterni, può trasformarsi in un acerrimo nemico della salute, causando disturbi fisici o ostacolandone la guarigione. Un esempio di questo fenomeno è quello del cancro, in cui alti livelli di nervosismo possono avere conseguenze negative sulla salute dei pazienti. A supporto di quanto possano essere efficaci le terapie che agiscono sulla mente, uno studio del Jefferson-Myrna Brind Center of Integrative Medicine di Philadelphia, pubblicato su Stress and Health, ha dimostrato per la prima volta che un approccio basato su meditazione e art therapy riduce lo stress e l’ansia a cui sono sottoposte le donne affette da cancro al seno agendo sulle aree del cervello che controllano le emozioni.
MIGLIORANO LE FUNZIONI IMMUNITARIE
Noto come Mindfulness-based Stress Reduction, l’approccio basato sulla meditazione scelto dagli autori di questo studio è stato associato a una riduzione della depressione e delle percezioni psicologiche negative. Nelle donne con cancro al seno ciò si traduce in miglioramenti delle funzioni immunitarie, della qualità della vita e della capacità di reagire alla malattia. Analisi di risonanza magnetica hanno svelato che la diminuzione dello stress derivante dalla combinazione tra questo strumento e l’art therapy è basata sull’aumento del flusso del sangue nell’insula, nell’amigdala e nell’ippocampo, aree del cervello che aiutano a percepire le emozioni e a reagire all’ansia. Ma com’è possibile che questi effetti influenzino il decorso della malattia?
MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA DI SÉ
«Per ottenere la mobilitazione dei processi di guarigione bisogna considerare il paziente un soggetto attivo nel processo e dargli gli strumenti per esserlo», spiega a LetteraDonna.it Beatrice Iulini, insegnante di yoga e meditazione con tecniche Art of Living. Coautrice con Alfredo Formosa del libro Med&Lunch, Iulini ha collaborato a programmi basati su tecniche che attingono allo yoga per la cura di ansia, depressione e attacchi di panico, disturbi associati a un’alterazione dell’equilibrio del sistema nervoso autonomo. «Le tecniche di meditazione agiscono sui sistemi nervoso, endocrino e immunitario riportando l’equilibrio», racconta l’esperta, evidenziando che «il primo grande risultato è la consapevolezza, indispensabile perché l’individuo sia parte integrante del suo processo di guarigione». Il respiro, ad esempio, aiuta a recuperare energia e con la consapevolezza può diventare uno strumento da utilizzare in modo volontario.
IN SALUTE E IN MALATTIA
Tutti questi concetti si applicano alla realtà quotidiana anche al di là della malattia. Un esempio di come trarne beneficio è racchiuso nel libro della Iulini, che suggerisce di vivere la pausa pranzo come un’occasione per regalarsi un tempo che non sia stressante e rilasciare ciò che si è accumulato durante la mattinata. «Queste tecniche», precisa l’autrice, «ci aiutano a rafforzarci e a renderci più consapevoli».

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , Data: 16-01-2013 02:00 PM


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