SOS SALUTE

Meno mal di schiena senza sigaretta

di Veronica Mazza
Secondo uno studio, la nicotina accentuerebbe il dolore. Che si attenua quando si smette di fumare.
La nicotina accentua il dolore alla schiena. (Getty)

La nicotina accentua il dolore alla schiena. (Getty)

Sono tantissimi i danni alla salute causati dal fumo. E va aggiunto anche il mal di schiena. Dalla scorretta postura ai problemi alla colonna vertebrale, fino alle ernie, i fastidi alla schiena possono essere invalidanti e influire seriamente in negativo sulle quotidiane abitudini. E per guarire, oltre a seguire le terapie canoniche, sarebbe meglio anche abbandonare il vizio. Un recente studio americano ha infatti scoperto che chi smette di essere dipendente dalle bionde ha ottime possibilità si sconfiggere i dolori alla schiena, sia cronici che occasionali.
SENZA FUMO, MENO DOLORE
La ricerca è del Dipartimento di Ortopedia dell’Università di Rochester, pubblicato sul Journal of Bone & Joint Surger, è stata condotta su 5.333 pazienti che avevano malesseri assiali, che riguardavano parte della schiena, o dolori radicolari, relativi alla zona delle gambe, come la sciatalgia. Hanno incluso anche chi soffriva di disturbi provocati da compressioni o ernie discali. Alcuni di loro avevano anche subito degli interventi chirurgici. Lo scopo era valutare gli effetti di questi dolori in relazione al fumo, considerandolo un fattore di rischio. I soggetti intervistati sono stati suddivisi in due gruppi: chi non aveva mai accesso una sigaretta e chi, invece, aveva smesso di fumare oppure continuava a farlo. Già delle prime interviste, i ricercatori hanno notato che chi non aveva mai fumato o si era liberato dal vizio lamentava meno dolore rispetto ai tabagisti. Lo studio è durato otto mesi, per scoprire se nel tempo i dati venissero confermati o meno. Utilizzando l’”Indice di Disabilità Oswestry”, il parametro di misura più utilizzato per la valutazione del dolore alla parte bassa della schiena, gli studiosi hanno appurato un miglioramento significativo in termini di benessere tra gli ex fumatori rispetto a chi continuava a scegliere la sigaretta. Ovviamente a provare minor dolore sono stati quelli che non avevano mai fumato, seguiti da quelli che avevano smesso da tempo e in ultimo chi aveva deciso di abbandonare il vizio durante i mesi del test.
TUTTA COLPA DELLA NICOTINA
Un risuòltato così spiegato dal dottor Glenn R.Rechtine, che ha condotto la ricerca: «Sappiamo che la nicotina aumenta il dolore. In questo studio, chi smetteva di fumare durante il trattamento, si sentiva meglio. Chi invece continuava a fumare, non giovava di alcun miglioramento, a prescindere dal trattamento che riceveva. Il fumo è un male per le persone. In sostanza, la probabilità di migliorare la propria cura, chirurgica o non chirurgica, è stata drasticamente ridotta, se si è un fumatore».

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , , Data: 17-12-2012 05:45 PM


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