VITA ATTIVA

Sei mila passi contro il diabete

di Silvia Soligon
Corrispondono a circa un'ora di passeggiata. Fanno bene al cuore, specie nelle donne di mezza età.
Se pensate che un'ora di passeggiata sia troppo impegnativa, cominciate a prendere le scale, al posto dell'ascensore. (Getty)

Se pensate che un'ora di passeggiata sia troppo impegnativa, cominciate a prendere le scale, al posto dell'ascensore. (Getty)

Per trarre beneficio da un’attività fisica regolare non è per forza necessario iscriversi in palestra. Uno studio pubblicato sulla rivista Menopause da un gruppo di ricercatori brasiliani ha infatti dimostrato che è sufficiente assicurarsi di fare almeno 6 mila passi al giorno per ridurre il rischio di sviluppare il diabete e la sindrome metabolica, una situazione complessa in cui la probabilità di malattie cardiovascolari aumenta a causa della presenza contemporanea di condizioni come ipertensione, eccesso di colesterolo e forte sovrappeso.
I LAVORI DOMESTICI FANNO BENE ALLA SALUTE
La scoperta estende a queste due patologie i benefici per la salute derivanti dalle attività di tutti i giorni. Infatti già in passato una ricerca pubblicata su Neurology ha dimostrato che i lavori domestici aiutano a ridurre fin del 45% il rischio di Alzheimer, mentre uno studio pubblicato sull’International Journal of Cancer ha rilevato una riduzione del 13% della probabilità di sviluppare un tumore al seno nelle donne che dedicano 6 ore al giorno ai lavori domestici. Spolverare, stirare e lavare i piatti non sono, però, le uniche attività che aiutano a mantenersi in salute: anche occuparsi del giardino protegge da questo tumore, riducendo i rischi del 10%. Alla base di tutti questi benefici c’è sempre l’aumento dell’attività fisica quotidiana. Secondo il nuovo studio, un utile parametro per valutare i livelli di esercizio benefico per la salute è il numero dei passi eseguiti ogni giorno.
ALMENO 6 MILA PASSI AL GIORNO
Gli autori hanno reclutato 292 donne tra i 45 e i 72 anni, chiedendo loro di indossare per sette giorni un contapassi. Confrontando i dati così raccolti con i livelli di zuccheri e di colesterolo nel sangue e la circonferenza alla vita e ai fianchi delle partecipanti, gli scienziati hanno notato che le donne che eseguivano meno di 6 mila passi al giorno avevano più probabilità di soffrire di diabete o di sindrome metabolica e di avere una circonferenza vita superiore agli 88 cm, sintomo di sovrappeso o obesità. Questa scoperta ha permesso ai ricercatori di concludere che «l’attività fisica abituale, in particolare camminare per 6 mila o più passi al giorno, è associata a una diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari e diabete nelle donne di mezza età, indipendentemente dalla menopausa».
I TRUCCHI PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO
Secondo gli esperti usare un contapassi aiuta a raggiungere l’obiettivo, che corrisponde a una passeggiata di un’ora circa. Tuttavia, prefiggersi di camminare così a lungo quando non si è allenati potrebbe rivelarsi un proposito difficile da realizzare. Alcuni semplici trucchi potrebbero, però, risultare d’aiuto: parcheggiare un po’ distante dall’ufficio o dal supermercato, preferire le scale all’ascensore e fare una passeggiata durante la pausa caffè o dopo il pranzo possono rendere l’impresa più semplice.

 

 

 

 

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , Data: 12-12-2012 11:32 AM


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