SEDENTARIETÀ

Ufficio, salute a rischio

di Veronica Mazza
Dall'obesità alle vene varicose, lavorare davanti a un computer vi danneggia. Più di quanto crediate.
Fare una pausa ogni due ore aiuta a contrastare la secchezza degli occhi e il rischio di infarto.

Fare una pausa ogni due ore aiuta a contrastare la secchezza degli occhi e il rischio di infarto.

Stare ore davanti al computer e alla scrivania può minare la vostra salute. Dalle vene varicose all’aumento del peso, fino alla secchezza oculare, ecco i pericoli maggiori che corrono le donne mentre lavorano in ufficio.
DIABETE, INFARTO E OBESITÀ
Gli ambienti di lavoro stressanti possono aumentare le probabilità di infarto nelle donne del 88 %, mentre chi sta seduta tutto il giorno senza staccare quasi mai ha maggiori possibilità di sviluppare il diabete. Questi sono i risultati emersi da una recente ricerca del Dipartimento delle Scienze della Salute e delle Scienze Cardiovascolari dell’Università di Leicester: «Il nuovo modo di lavorare basato su tempi stretti e veloci ha portato ad una minor attività fisica, che si ripercuote negativamente sul benessere di chi sta troppe ore davanti al pc. È sempre più diffusa anche la tendenza a consumare spuntini veloci ricchi di zuccheri e di grassi alla propria postazione, che portano a prendere velocemente peso e chili in eccesso», spiega Andrea Palatiello, medico del lavoro. Che consiglia: «Per chi non va in palestra almeno tre volte alla settimana, è importante sfruttare la pausa pranzo per fare un po’ di moto, magari camminando per 20 minuti a passo svelto e sostenuto».
SINDROME (FEMMINILE) DEL TUNNEL CARPALE
Causata dall’irritazione o dalla compressione del nervo mediano del polso, la stc è tre volte più comune nelle donne rispetto agli uomini, a detta dell’Istituto nazionale dei disordini neurologici americani. Il motivo? La minore dimensione del polso: «È scientificamente dimostrato che nelle donne c’è una maggiore predisposizione a questa neuropatia, dovuta all’effetto che gli ormoni hanno sulle ossa», afferma ancora Andrea Palatiello, «Bisogna avere una corretta ergonomia, appoggiando bene al tavolo sia il polso che l’avambraccio, in modo tale che il braccio sia in linea con la mano che usa il mouse. Per chi usa un pc portatile è consigliata una tastiera esterna e anche un mouse, invece di usare il dito sul laptop».
SECCHEZZA OCULARE
Molte donne tendono a soffrire di un aumento dell’affaticamento oculare, che può portare a questo disturbo dovuto alla disidratazione del film lacrimale: «Spesso una delle cause principali è la scorretta climatizzazione dell’ambiente di lavoro, come la bassa umidità dovuta al riscaldamento o all’aria condizionata. Quando è possibile, ventilate spesso la stanza aprendo le finestre per far circolare l’aria», afferma il dottore. Che aggiunge: «Inoltre ogni due ore alzatevi dalla scrivania e fate pausa per 15 minuti. Camminate un po’, ma soprattutto rilassate lo sguardo guardando lontano, magari fuori dalla finestra. Guardare a distanza, infatti, aiuta a rimettere a fuoco la vista».

Stare seduti troppo a lungo può aumentare il rischio di avere varici.

Stare seduti troppo a lungo può aumentare la probabilità di avere varici o vene varicose.

ATTENZIONE ALLE VARICI
Stare seduti per lungo tempo può aumentare le probabilità di avere varici o vene varicose che, secondo studi americani, colpiscono il 50% delle donne: «È vero, c’è una buona predisposizione genetica nelle donne nei confronti di queste patologie. Spesso dipende dalla scorretta postura quando si è sedute, perché molte volte le donne non appoggiano i piedi per terra, assumendo posizioni sbagliate e da ‘contorsionista’ sulla sedia. In questo modo si rallenta il flusso di sangue dai piedi alle gambe, facilitando così il ristagno che causa la varicosi», spiega Palatiello. «Oltre a camminare per almeno 15 minuti ogni due ore per riattivare la circolazione, un buon rimedio, soprattutto per chi non supera il metro e sessantacinque d’altezza, è usare un poggiapiedi. Permette di sollevare la parte posteriore della coscia, facilitando così l’afflusso di sangue verso l’alto», conclude il dottore.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , , Data: 26-11-2012 11:46 AM


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