SOS SALUTE

Il 10% dei tumori a seno e ovaio sono ereditari

di Simona Peverelli
Dall'Ieo dati allarmanti. Le linee guida per le donne più a rischio.

La prevenzione è il primo strumento per combattere il tumore al seno.

Un nuovo dato diffuso dall’Istituto Europeo oncologico (Ieo) farà preoccupare qualche donna in più: il 7-10% dei tumori che colpiscono seno e ovaio è ereditario. Questo significa che chi ha avuto dei casi in famiglia e presenta alcune particolari mutazioni genetiche ha fino al 50% in più di rischio di svilupparli.
COME PREVENIRE IL TUMORE
Tutte le donne che sanno di poter rientrare in questa categoria, possono fare qualcosa per prevenire il tumore. Ci stanno lavorando gli esperti dell’Asl 1 di Milano, dello Ieo, di Onda (Osservatorio nazionale salute donna) e il Dipartimento oncologico milanese, con un progetto di valutazione del rischio e di sorveglianza clinica.  A quelle con un alto rischio, ad esempio, ”si raccomanda di usare la risonanza magnetica, e limitare invece l’esposizione ai raggi X”. Mentre per quanto riguarda il tumore all’ovaio, “si é visto che l’uso di contraccettivi orali riduce il rischio”.
5 MILIONI DI DONNE IN DUE ANNI FANNO LO SCREENING
La prevenzione sta per fortuna diventando un’abitudine per tutte italiane. In occasione di un incontro organizzato nel capoluogo lombardo da Onda, Luigi Bisanti, consulente epidemiologo dell’Asl di Milano, ha fornito un dato significativo: gli screening con mammografia per rilevare un eventuale tumore al seno nelle persone tra i 50 e 69 anni sono sempre più diffusi in Italia e coinvolgono circa 5 milioni di donne ogni 2 anni, seppur con grandi disparità tra nord e sud della penisola. «Dal momento che questa fascia d’età ora è abbastanza coperta – ha detto – è venuto il momento di considerare altri gruppi. A Milano ad esempio si arriva fino a 74 anni».
PREVENZIONE E RISCHI PER LE PIÙ GIOVANI
Tuttavia, per le donne più giovani tra 45 e 49 anni «non è chiaro se la mammografia sia lo strumento giusto», ha concluso Bisanti. In ogni caso l’attenzione sui tumori deve rimanere alta, anche «per il pesante impatto clinico e psicologico – ha commentato Francesca Merzagora, presidente di Onda-visto che spesso colpiscono donne giovani».

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , , , Data: 06-11-2012 09:02 AM


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