MALI DI STAGIONE

L'influenza si previene a tavola

di Mario Catania
Vitamina C e antiossidanti sono gli ingredienti della prevenzione. E con la febbre, medicine e riposo.
Le tisane, dolcificate con il miele, sono un vero toccasana contro l'influenza.

Le tisane, dolcificate con il miele, sono un vero toccasana contro l'influenza.

Con il freddo arriva l’influenza, il temuto male di stagione che quest’anno minaccia di tenere a letto 6 milioni di italiani. Se volete evitare di rimanere ko per qualche giorno, con tosse e mal di gola a farvi compagnia, lasciatevi aiutare dai cibi giusti.
DIFENDERSI DALLE AGGRESSIONI
Ciò che mangi può infatti aiutare il tuo sistema immunitario a difendersi dalle aggressioni di virus e batteri. Innanzitutto la vitamina C, che insieme alle proteine aiuta a rafforzare le nostre difese. E facilita l’assimilazione di ferro e zinco, anche loro molto importanti per il corretto funzionamento del sistema immunitario.
SPREMUTE, CARNE, AGLIO E CIPOLLA
Via libera dunque a spremute d’arancia, carne rossa, pollame, pesce, cereali integrali, frutta e verdura (in particolare agrumi, frutti di bosco, kiwi, carote, zucchine, broccoli, cavolo e verza, crauti, sedano, radicchio, spinaci per il loro apporto di vitamine e sali minerali). Nella preparazione dei cibi abbondate pure con aglio e cipolla: contengono composti solforati, germanio e selenio, che possiedono proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e immunostimolanti.
SPEZIE ANTINFIAMMATORIE
Alcune spezie svolgono invece un’azione vasodilatatrice, che favorisce la sudorazione e la conseguente stabilizzazione della temperatura corporea. In particolare curry, paprica e peperoncino sono fonti naturali di un importante principio attivo antinfiammatorio: l’acido acetilsalicilico. Anche il brodo, se è sufficientemente caldo, crea vasodilatazione e quindi beneficio per le vie aeree superiori irritate, creando un effetto fluidificante su muco e catarro.
TISANA CONTRO IL MALESSERE
Ma non è tutto: «Un coadiuvante per i malesseri di stagione possono essere le tisane, dolcificate con il miele, un vero toccasana per le nostre difese, e in generale seguire una dieta leggera», spiega Laura Garnerone, biologa e nutrizionista presso l’unità operativa di diabetologia e malattie metaboliche del Policlinico San Donato di Milano, «visto che il nostro corpo è già impegnato nel combattere i batteri e non avrebbe senso affaticarlo ulteriormente». Le più indicate in questa stagione sono quelle immunostimolanti (echinacea), quelle ricche di vitamina C e antiossidanti (rosa canina, frutti di bosco) e le carminative (semi di finocchio, anice, cumino), che migliorano la digestione.
SOCIALMENTE UTILE
La prevenzione gioca dunque un ruolo importante. Ma, a volte, nemmeno quella a può bastare: «Credo che l’influenza non sempre venga per caso», prosegue la dottoressa, «e che a volte possa essere collegata all’emotività di ciascuno, quasi come una “scusa socialmente utile” che ci permette di restare qualche giorno al caldo nella nostra “tana”. Non bisogna dimenticare che è una reazione positiva del nostro corpo nel cercare di distruggere i batteri. Se con la febbre a 40 è necessario assumere del paracetamolo, credo sia invece sbagliato farlo se si ha solo qualche lineetta. Non bisogna lasciarsi guidare dalle necessità lavorative, ma ascoltare il proprio corpo. E ciò di cui ha bisogno».

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Publicato in: Corpo&Mente, Cure dolci Argomenti: , Data: 29-10-2012 06:26 PM


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