SCONTRO

Il reggiseno delle polemiche

di Daria Simeone
Contiene un apparecchio in grado di diagnosticare il cancro al seno. Gli esperti: «Nesun dato clinico».
Il prototipo del discusso reggiseno anti-cancro.

Il prototipo del discusso reggiseno anti-cancro.

Colpisce 37 mila italiane ogni anno, 152 mila nel mondo. Il cancro al seno interessa una donna su 10 nell’arco della vita ed è la prima causa di mortalità per tumore nel sesso femminile. La prevenzione e lo screening sono fondamentali per aggredire la malattia fin dagli inizi, avendo, in questo modo, ottime probabilità di guarire.
NUOVE TECNOLOGIE, MA CON DISTINZIONE
Per questo da tempo i medici guardano con interesse alle nuove tecnologie in questo settore, capaci di affiancarsi ad altre già consolidate come la mammografia trdimensionale, la termografia e l’ecografia. Tuttavia mostrano ancora molti dubbi riguardo la promessa dell’azienda americana First Warning System: un reggiseno “intelligente” capace di diagnosticare in anticipo i tumori e di ridurre i casi di falsi positivi e falsi negativi. Lo strumento sembra non convincere: «Sono errati i tempi di formazione del tumore presi in considerazione da questo sistema», avverte Roberto Agresti, direttore dell’Unità di senologia dell’Istituto nazionale tumori di Milano, «non ha nessun senso che si possa rilevare quello che dicono, ci sono tante eccezioni fisiologiche o non maligne che potrebbero alterare i dati, e al momento non si vedono conferme cliniche di studi controllati pubblicati che permetterebbero di accertare un’accuratezza come descritto».
UN SENSORE E UN SOFTWARE
L’apparecchio tanto discusso è composto da due parti: la prima è un sensore posizionato all’interno delle coppe in grado di misurare i cambi di temperatura delle cellule, causati dalla crescita dei vasi sanguigni, associata allo svilupparsi di neoplasie. La seconda parte, invece, è costituita da un software che verifica eventuali cambiamenti nel tessuti del seno. L’azienda promette risultati interessanti: testato già su 650 donne, il reggiseno anti-cancro sarebbe in grado di far scattare l’allarme ben 6 anni prima di una mammografia e avrebbe un’accuratezza del 92%, molto più elevata della mammografia che si attesta al 70%. Ma, anche in questo caso, il professor Agresti fa notare che se il principio di questo reggiseno si basa sulla metodica della termografia potrebbe non essere efficace su certi tipi di tumori: «Non conosco l’applicazione della tecnica in questo caso specifico, ma in genere questo tipo di approccio ha il difetto nella sensibilità, che potrebbe essere piuttosto bassa. In questo caso farà fatica o potrebbe non riuscire a diagnosticare tumori molti piccoli, che sono poi quelli che più interessano».
La compagnia americana prevede che la commercializzazione dell’indumento comincerà in Europa all’inizio del 2013 per poi arrivare nel 2014 negli Stati Uniti. Intanto, iniziamo a prenotare una visita di controllo o uno screening. Dallo specialista.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: Data: 17-10-2012 12:55 PM


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