AZIONE ANTI-COLESTEROLO

Frutta secca schiaccia grassi

di Monica Coviello
Ricca di omega 3, vitamine e proteine è un ottimo alleato per la salute e, secondo una ricerca made in Usa, fa bene anche alla linea. Se non si esagera con le dosi.
La frutta secca a guscio fa bene al cuore e alla linea.

La frutta secca a guscio fa bene al cuore e alla linea.

Non sono uno spauracchio per chi tiene alla linea. Anzi, noci, noccioline, pistacchi e anacardi sono veri e propri alleati di chi vuole rimanere in forma. Per dimostrarlo, un team di studiosi della Louisiana State University ha tenuto sotto osservazione più di 13 mila volontari per cinque anni.
Il risultato: chi, tutti i giorni, mangia frutta secca, ha un peso corporeo, un indice di massa corporea (Imc) e un girovita inferiore a quella degli altri. Insomma, sembra proprio che noci, noccioline e arachidi possano fare parte di un regime dietetico vario e equilibrato: la Food and Drug administration americana suggerisce di mangiare circa otto noci (o frutta secca affine) al giorno.
AUMENTA ANCHE IL COLESTEROLO BUONO
Lo studio della Louisiana State University ha anche provato che il consumo della frutta secca si associa a un aumento del colesterolo buono (Hdl) e alla diminuzione della pressione sanguigna, dell’obesità addominale e della glicemia (parametri che, di solito, sono alterati in chi soffre di sindrome metabolica).
La frutta secca è un cibo sano, che fa parte di una alimentazione corretta e aiuta a mantenere il giusto peso, ma attenzione: «La ricerca», spiegano le nutrizioniste Donatella Garzotto e Nicoletta D’Urso, «non dimostra che le persone in sovrappeso, se mangiano tutti i giorni noci, mandorle, pistacchi e affini, riducano il loro peso corporeo. Dobbiamo pensare a una funzione “preventiva” della frutta secca nella dieta, piuttosto che “dimagrante”».

la noce è ricca di omega 3. gli acidi grassi che prevengono le malattie cardiovascolari.

La noce è ricca di omega 3. gli acidi grassi che prevengono le malattie cardiovascolari.

LE NOCI SONO RICCHE DI OMEGA 3
Ma quale frutto è meglio scegliere? Cominciamo con le noci. Il loro principale pregio è il contenuto di omega 3, gli acidi grassi protettivi del cuore (presenti in gran quantità anche nel pesce). Ma sono anche una miniera di ferro, calcio, potassio e fosforo, oltre che di vitamine A, B e C.
Le nocciole hanno molte vitamine (A, B1, B2 ed E). Di tutta la frutta secca “a guscio”, le mandorle posseggono meno grassi insaturi : ne contengono circa 52 grammi per ogni etto. E, in più, sono fra quelle più ricche di potassio, calcio e fosforo, importanti per le ossa. Siccome hanno anche molte proteine (20 grammi per etto), sono un cardine dell’alimentazione vegetariana. Anche arachidi e pistacchi sono tra la frutta secca meno grassa, e contengono molte proteine, potassio, fosforo, calcio e ferro.
ATTENZIONE ALLE CALORIE
Certo, non bisogna eccedere con le quantità: un etto di noci sgusciate forniscono all’organismo circa 582 calorie, un terzo dell’energia giornaliera di cui ha bisogno una donna adulta. E la stessa quantità fornisce circa 62 grammi di grassi, di cui il 90% insaturi.

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Publicato in: Corpo&Mente Argomenti: , Data: 25-06-2012 11:51 AM


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